Followers

Naked cake alle fragole



Ultimamente in molti mi hanno chiesto una naked cake, la torta nuda. Non ne ho mai fatte prima, perché per un motivo o un altro, quando mi chiedevano questo tipo di torta non ero disponibile.

Ne ho approfittato per vedere l'effetto e l'ho fatta in piccolo (12 cm di diametro) per mio marito, in occasione del suo compleanno.

Direi che, a parte le fragole ancora un po' bianchicce (sono le più mature che ho trovato), il risultato ci è piaciuto!

Come base ho usato la torta al latte caldo, che vi riporto qui sotto. Farcito con una chese cream al limone, e riempito di fragole.

Una festa per il palato, e anche alla vista la naked cake non è mica mal! Cosa ne pensate?


Ingredienti (per una tortiera da 20 cm)

120 ml di latte
60 g di burro
165 g di farina
6 g di lievito
165 g di zucchero (anche 155 g bastano)
3 uova
la polpa di una bacca di vaniglia e la scorza grattugiata di un limone non trattato
un pizzico di sale

Procedimento per la base

Versare le uova e lo zucchero, con le scorze grattugiate del limone e la polpa di vaniglia nell'impastatrice con il gancio a frusta e montare finché non sia chiaro e spumoso.

A parte setacciare farina e lievito, e nel frattempo mettere a scaldare latte e burro a fiamma moderata.

Appena le uova e lo zucchero saranno della consistenza giusta (impasto che "scrive"), iniziare ad aggiungere la farina setacciata col lievito e il pizzico di sale, poco a poco e amalgamandola delicatamente con una spatola. Il movimento dal basso verso l'alto vi aiuterà a non sgonfiare l'impasto.

Aggiungere successivamente il latte e il burro, che saranno giunti quasi a bollore, e continuare ad impastare con la spatola. L'impasto resterà gonfio e morbido.

Versare nella tortiera a cerniera imburrata e infarinata e cuocere in forno preriscaldato a 175° per 30 minuti.

Lasciar raffreddare la torta su una griglia.

Ingredienti per la crema:

160 g di philadelphia
250 g di mascarpone
100 g di panna montata non zuccherata
60 g di zucchero a velo
zeste di due limoni bio

per la bagna: sciroppo di zucchero (50% zucchero e 50% acqua), succo di mezzo limone ed aroma di mandorla (qualche goccia)

Procedimento

Montare insieme tutti gli ingredienti con il gancio a frusta. Lasciar riposare la crema in frigo per un'oretta.

Per comporre la torta, sistemare il primo disco di pan di spagna nell'anello di acciaio, quindi bagnare la base con la bagna, e aggiungere il primo strato di crema con il sac à poche. Coprire di fragole (lavate, asciugate e tagliate) e procedere nello stesso modo per gli altri strati.

Coprire di crema l'ultimo strato, coprire con una pellicola a contatto e lasciar raffreddare bene in frigorifero per un paio d'ore.

Una volta raffreddata, liberare la torta dall'anello di acciaio, decorare la superficie con la crema rimasta e le fragole, e servire.








Copyright© all rights reserved

Torta di patate e carciofi


Lei dorme... se mi sbrigo a scrivere forse riesco a postare una ricetta. Già perché la mia piccolina di giorno è super attiva e di dormire non ne vuole sapere. Per fortuna la notte dorme profondamente, con una breve pausa per la poppata.

Questa torta è lì che aspetta di essere postata da un po', la mia è bassina perché ho messo pochi carciofi visto che qui per una mammola riesci a spendere 5-6 euro. Ma nella ricetta vi darò gli ingredienti per una torta più alta. In ogni caso, alta o bassa è buonissima, patate e carciofi si sposano molto bene e se lascerete la buccia alle patate lungo il bordo, avrete una deliziosa e stuzzicante crosticina croccante. Ma le patate con la buccia dovranno essere bio.

Ingredienti
4-5 patate grandi
4-5 carciofi, meglio le mammole (io ne ho messi solo 2)
uno spicchio d'aglio
2 uova
un paio di cucchiai di parmigiano rattugiato
sale, pepe, mentuccia fresca o secca
olio evo e pan grattato per la teglia (farina di mais va anche bene)

Procedimento
Lavate e pelate le patate, lasciando con la buccia quelle che userete per il bordo. Tagliatele a rondelle, quindi sbollentatele 3 minuti (in acqua bollente, chiaro!) e scolatele.

Ungete con l'olio la tortiera, quindi infarinatela con pangrattato o farina di mais, e distribuite sul fondo uno strato spesso di patate. Sistemate in verticale quelle lungo il bordo, aggiungete un filo di olio, salate e pepate e passate in forno a 180° modalità statica per 15 minuti.

Nel frattempo pulite i carciofi, liberateli dalle foglie più dure e dalla barba se c'è, quindi tagliateli a fettine e metteteli a bagno in acqua acidulata con il succo di mezzo limone per qualche minuto. Usate anche i gambi, puliti dalla "corteccia" esterna sono buonissimi!

Scolate i carciofi e teneteli da parte. In una padella scaldate un cucchiaio d'olio con uno spicchio d'aglio, aggiungete i carciofi, un pizzico di sale e pepe, e lasciateli cuocere a fuoco medio per 10 minuti (se serve aggiungete qualche cucchiaio di acqua tiepida).

Battete due uova con sale, pepe, parmigiano grattugiato e la mentuccia tritata (se avete quella secca, sbriciolatene un po' nel composto).

A questo punto, quando le patate saranno quasi cotte, recuperate la teglia dal forno (lasciatelo acceso che vi serve ancora), aggiungete i carciofi ormai cotti, dai quali avrete eliminato l'aglio, il composto di uova sbattute, e infornate nuovamente per 20-25 minuti.

Quando risulterà dorato e l'uovo sarà cotto, sfornate la vostra torta, tagliatela a fette (si reggerà benissimo nella crosta di patate) e servitela ben calda. Se la fate rettangolare e la tagliate a quadrotti, è ottima anche per un aperitivo.

Buon appetito!



Torta vitamina... Senza cottura, senza glutine, senza latticini, senza zucchero, senza uova, e senza soia. Sarà una magia?


La colazione del campione? Eccola pronta per voi.
Una torta cremosa e profumatissima, ricca di vitamine e a prova di allergico! Difficile inventare una colazione golosa quando ti dicono che per un periodo non puoi consumare cereali contenenti glutine, zucchero, latticini e lieviti vari. In pratica tutto ciò con cui ero abituata a fare colazione conteneva almeno un paio di questi alimenti.

Come fare a rendere goloso il pasto più sfizioso della giornata?

Ecco la soluzione: corn flakes, mandorle, miele, avocado, arance e limoni, anacardi, e confettura Rigoni di Asiago, che non contiene saccarosio ma solo zucchero della frutta (in piccole dosi mi è consentito).

Sono davvero una scoperta queste torte senza cottura, peccato che finiscano subito! Ovviamente se non avete allergie potete anche sostituire la base con quella che si usa normalmente per la cheese cake preparata con i digestive frullati ed il burro. Io vi darò la mia ricetta sana, che è anche vegana. La lista degli ingredinti è lunga ma non scoraggiatevi, il procedimento richiede solo un buon frullatore a lame.



Ingredienti per una tortiera da 18 cm

Per la base
1 tazza di corn flakes
2 cucchiai di purea di mandorle (la vendono nei negozi bio, contiene solo mandorle in pasta)
2 cucchiai di miele di acacia Mielbio Rigoni di Asiago
una decina di mandorle con la pelle

Per la crema
100g di anacardi
mezzo avocado grande (o uno piccolo)
succo e scorza grattugiata di un'arancia bio
succo e scorza grattugiata di mezzo limone bio
3 cucchiai di miele di acacia Mielbio Rigoni di Asiago
2 cucchiai di olio di cocco

Per la guarnizione
Fiordifrutta mirtilli neri di bosco Rigoni di Asiago
una banana
scorza di arancia bio

Procedimento

Prima di preparare la base, mettete gli anacardi a bagno in acqua fredda per una notte. Io li metto in frigo perché mi sembra più igienico.

Al mattino scolate gli anacardi e iniziate la preparazione.

Riducete in polvere i corn flakes e le mandorle usando un mixer a lame. Aggiungete il miele e la purea di mandorle e impastate fino ad ottenere un composto un po' appiccicoso.

Foderate una tortiera a cerniera con carta forno e distribuite il composto sul fondo pressando bene. Mettete a riposare qualche istante in frigo.

Nel frattempo dedicatevi alla crema.

Nel bicchiere del mixer ad immersione mettete l'avocado sbucciato e tagliato a pezzi, il succo e le scorze grattugiate degli agrumi, l'olio di cocco (si presenta denso, basterà farlo fondere a bagno maria, anche solo con l'acqua calda del rubinetto perché al di sopra dei 21° si scioglie), il miele e gli anacardi scolati.

Frullate fino ad ottenere una crema che verserete sulla base di cornflakes.

Livellate bene, coprite con una pellicola a contatto e lasciate in frigo almeno mezza giornata, meglio se tutta la notte.

Prima di servire la torta, guarnite con Fiordifrutta e banana a fette.

Si accompagna benissimo con una bella spremuta di arancia. Buona colazione vitaminica!



Pasta con pesto di pistacchi, pancetta, pomodorini e zeste di limone

Le ricette di mio marito...


Come promesso, ecco le prime ricette di mio marito.

Lui, che non si è mai avvicinato alla cucina perché "tu non lasci spazio a nessuno" (ed è anche vero), ora per aiutarmi e per accettare una sfida che gli ho lanciato per gioco, si è messo ai fornelli. E mica con una pasta in bianco, no no! Ogni sabato si mette a cercare una ricetta online, e poi senza nemmeno farsi aiutare, la realizza e me la propone. E che ricette! Buonissime! E realizzate benissimo! Subito pensavo alla fortuna dei principianti, ma alla terza realizzazione perfetta direi che è proprio bravo, peccato non averlo messo all'opera prima :)
Le prime due ricette non le ho fotografate, quindi inizio dalla terza.

Questa ricetta l'ha presa su Giallo Zafferano ed ha adattato le dosi e modificato un po' gli ingredienti.

Ingredienti (per 2 persone)

Pasta corta 160 g (è la nostra dose perché io mangio 60 g e lui 100. Mettete le vostre dosi)
Pomodorini pachino 250 g
1 porro
50 g di pancetta affumicata a cubetti
sale, pepe

Per il pesto di pistacchi
50 g di pistacchi sgusciati (non salati)
2 foglie di basilico
scorza grattugiata di limone (mezzo cucchiaino)
1 cucchiaio colmo di parmigiano grattugiato
25 ml d'acqua
pepe

Procedimento

Per preparare il pesto di pistacchi, sbollentare 5 minuti i pistacchi e scolarli. Eliminare la buccia. Trasferirli nel mixer con gli altri ingredienti, quindi frullare fino ad ottenere una crema, che lascerete da parte.

Pulite il porro e tagliatelo a rondelle sottili.

In una padella, scaldate l'olio e fate appassire il porro qualche minuto, quindi aggiungete la pancetta e fate rosolare a fuoco vivace. A questo punto aggiungete i pomodorini lavati e tagliati in quattro.

Coprite, e lasciate cuocere una decina di minuti. Se necessario aggiungete qualche cucchiaio di acqua calda.

A parte mettete a cuocere la pasta in acqua bollente e salata. Quando sarà cotta, scolatela, aggiungete il pesto al sugo di pomodorini, amalgamate bene, quindi versate la pasta direttamente in padella. Lasciate insaporire qualche minuto, regolate di sale e pepe e servite.

Buonissima... e con quel profumo di limone davvero sfizioso.

Alla prossima ricetta...

Novità ... e una zuppa di zucca buonissima

Pura vida...


Ho appena realizzato che l'ultimo post risale al 16 dicembre 2015... Ne sono successe di cose da allora!
Il tempo per scrivere ultimamente è poco, e quel poco lo gestisco male. Ma è per una buona causa...

Il 2 gennaio 2016 è nata Greta! Non vi dirò che è stata una passeggiata, ma vi dico che ne è valsa la pena! In ogni caso, è andato tutto bene, e la mia piccolina mangia e prende peso (sul sonno abbiamo ancora qualche difficoltà, ma per fortuna non piange, passa il suo tempo a parlottare!)

Purtroppo al rientro c'è stata una brutta sorpresa, il mio patatone quadrupede Dexter, re della casa fino a quel momento, non ha proprio accettato la nuova arrivata, ed essendo giovane anche lui non è stato in grado di controllare il suo istinto o la sua gelosia... e nonostante numerosi tentativi anche con esperti del settore, il suo rifiuto lo portava ad essere ingestibile. Ahimè con enorme dolore abbiamo dovuto separarci da lui e darlo ad una famiglia senza bambini. Per me è stato un colpo bassissimo della vita, in un momento di gioia infinita, anche un dolore grandissimo. Ancora non faccio pace con questo pensiero, ma il fatto di poter vedere le sue foto e ricevere le notizie dalla sua nuova famiglia, mi fa capire che è stata una buona scelta, e che lui ora sta benissimo ed è molto più sereno di come non sarebbe stato qui con noi, e l'educatore, e il comportamentalista, e le medicine per farlo stare calmo che avrebbero voluto dargli...

Insomma, tra il parto e l'umore altalenante dei giorni seguenti, questo fatto mi ha gettata in un grande sconforto. Per fortuna lei, così piccina e già così forte, mi ha dato la forza e pian piano mi ha fatto ritrovare la gioia di dedicarmi al 100% a questo nuovo compito che è fare la mamma.

Ora pian piano torno anche ai fornelli...

Per adesso cucino velocemente, e ho messo ai fornelli anche mio marito, che non ha mai cucinato se non i suoi piatti da single prima di iniziare a frequentare me... che visto che mi diverto tanto in cucina, mi si lascia fare tutto da sola.

Presto comparirà una sezione con le sue ricette, perché devo dire che ha del talento!

Oggi vi lascio una zuppetta facile, veloce e buonissima.

Vellutata di zucca con quenelles di cavolo nero



Ingredienti
un pezzo di zucca (500 g la mia, e bastava per 4)
2 cipolle
1 cavolo nero
peperoncino
olio evo
sale, pepe
semi di zucca
erba cipollina
alloro

Procedimento
Lavare e sbucciare la zucca, quindi tagliarla a pezzi e metterla in una pentola con la cipolla affettata, acqua quanto basta per coprirla, sale o dado, erba cipollina a piacere, un pizzico di peperoncino e una foglia di alloro.

Cuocere finché la zucca non sia morbida, quindi eliminare l'alloro, aggiungere un po' d'olio evo e passare al mixer.

Nel frattempo tostare per 5-6 minuti in forno due manciate di semi di zucca.

A parte, lavare e sminuzzare le foglie del cavolo nero. Appassire una cipolla affettata con un po' d'olio in una padella, quindi aggiungere il cavolo, un po' d'acqua bollente e stufare lentamente fino a cottura.

Trasferire il cavolo nel bicchiere del mixer ad immersione e ridurlo in purea. Se troppo liquido, fare evaporare l'acqua passando la purea in padella qualche istante.

Servire la zuppa nelle apposite scodelline, o in piatti fondi, aggiungendo delle quenelles di cavolo nero che farete usando due cucchiaini, e qualche seme di zucca tostato che darà un po' di croccantezza al vostro piatto.

A noi la combinazione zucca e cavolo nero è piaciuta moltissimo! A voi?
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...