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Risotto imbarazzato... e la sua storia, ovvero risotto alla barbabietola

(English version below)


Lo scorso San Valentino avevo scritto questa ricetta, e la storia del risotto, ma solo in Italiano. Approfitto del contest rosso di Barbara per proporre il tutto con la traduzione per gli amici di lingua inglese.



Risotto imbarazzato, e la sua storia

C'era una volta un riso tanto buono, era un tipo socievole e sempre disponibile a fare compagnia agli altri, ma si sentiva comunque un po' solo.

Spesso invitava a cena alcuni amici, ma alla fine non si poteva mai dire soddisfatto, infatti la zucchina arrivava alle sue feste sempre accompagnata, a volte da gamberetto, a volte da zafferano, ma mai che accettasse un invito da sola.

La carne tritata anche lei, sempre attaccata al suo amico pomodoro, mai sola... Persino la provola non si dedicava del tutto a lui, e si presentava con un amico che si dava anche arie di essere pregiato, il radicchio.

Così il povero riso, pallido e sconfortato, si trovava a cenare in compagnia del suo amico fungo, a volte col carciofo, oppure andava a qualche festa con 4 suoi amici... i 4 formaggi.

Ma finalmente arrivò lei, col suo bellissimo vestito rosso, e fu amore a prima vista. Arrivò la barbabietola...

Il risotto continuava a pensare a lei, ma non sapeva se invitarla perché temeva che anche lei si presentasse in compagnia di qualche bel sedanone...

Ma poco prima di San Valentino, fu lei a prendere la decisione. Ebbene sì, la barbabietola, anche lei attratta dal pallido risotto, così buono e simpatico, lo invitò.

Il risotto non ci poteva credere e tutto felice si recò alla cena a cui era stato invitato. Lei era lì, indossava ancora quel suo bellissimo vestito rosso, così sfacciato, ed aveva un profumo talmente dolce da attirare l'attenzione di tutti, ma nessuno mai osava invitarla.

Il risotto, un po' intimidito dalla situazione si avvicinò, ma l'emozione era tanta, e appena le fu vicino, un po' imbarazzato, diventò tutto rosso, e quando si abbracciarono  diventarono tutt'uno. A San Valentino il risotto festeggiò con la barbabietola e per l'occasione le regalò delle preziosissime medagliette di parmigiano.

Ingredienti (per due persone)

una cipollina
una barbabietola grande
130 gr di riso arborio
un dado (1 litro di brodo vegetale)
parmigiano
pepe
olio evo

Procedimento:

Sbucciare la barbabietola, avvolgerla in un foglio di alluminio e cuocerla in forno a 200° per un'ora.

Tritare la cipolla, lasciarla appassire con un cucchiaio di olio evo, e aggiungere la barbabietola tagliata a dadini.

Lasciare insaporire, aggiungere il riso, una foglia di alloro, e dopo qualche minuto bagnare con mezzo bicchiere di vino bianco.

Quando il vino sarà evaporato, aggiungere poco per volta il brodo bollente, abbassare la fiamma, e controllare che il riso non si attacchi alla pentola.

Aggiungere poco brodo per volta fino a cottura ultimata. Aggiungere alla fine il parmigiano grattugiato, mantecare e servire caldo con qualche cialda di parmigiano decorativa.


Con questa ricetta partecipo al contest Get an aid in the kitchen, di Cucina di Barbara




Embarassed risotto and its history

Last Valentin's Day, I wrote this recipe, but just in Italian. I take the chance given by Barbara's red contest to post again the risotto and its history, and to translate the recipe for English speaking friends.

Once upon a time, there was a rice so good, was a sociable and always willing to keep company with others, but still felt a little 'alone. 

He often invited some friends to dinner, but in the end he could never say satisfied, because the zucchini came to his parties always accompanied, sometimes with shrimp, sometimes with saffron, but never accept an invitation alone. 

The mincemeat too, always attached to his friend tomato, never alone ... Even the provola cheese not devoted entirely to him, and presented with a friend who felt too precious, the radicchio. 

So poor rice, pale and dejected, went at dinner with his friend mushroom, sometimes with artichoke, or went to some party with 4 friends ... the 4 cheeses. 

But he finally reached her, with her beautiful red dress, and it was love at first sight. He met the beet ... 

The risotto was still thinking about her, but did not know whether invite her or not, because she was afraid that she could go with some nice big celery... 

But just before Valentine's Day, she took the decision. Yes, beet, also attracted by the pale risotto, so good and nice, invited him. 

The risotto could not believe it, and happily went to dinner at which he had been invited. She was there, still wearing her beautiful red dress, so sexy, and her fragrance was so sweet to attract the attention of everybody, but nobody dared invite her

The risotto, a little 'intimidated by the situation walked up, but the emotion was so great, and as soon as he drew near, a little' embarrassed, he turned all red, and when he embraced her, they became one. They celebrated the Valentine's Day and he gave her some precious medals of Parmesan cheese. 

Ingredients (for two) 

an onion 
a large beet 
130 g  rice 
dice (1 liter of vegetable broth) 
parmesan 
pepper 
Oil  

Procedure: 

Peel the beets, wrap it in aluminum foil and bake at 200 degrees for one hour. 

Chop the onion and let it dry with a tablespoon of olive oil, then add the diced beets. 

Leave seasoning, add the rice, bay leaf, and after a few minutes pour half a glass of white wine. 

When the wine has evaporated, add gradually the hot broth, reduce heat, and check that the rice does not stick to the pot. 

Add broth a little at a time until cooked. Add at the end, the grated Parmesan cheese, stir and serve hot with some parmesan wafer decorative. 



14 commenti:

  1. Mi hai fatto sorridere con questa deliziosa romantica storia. Davvero divertente. E il risotto mi piace tanto quando arrossisce! Un bacio, Pat

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  2. Mai provato il risotto con la barbabietola, mi sa che presto farò imbarazzare anche il mio riso!
    Ciao
    Chicca

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  3. Che bello il riso rosso , da provare baci
    baci

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  4. Grazie mille :) per la partecipazione !
    Salvo subito la ricetta!
    Barbara

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  5. una storia romantica per un risotto che deve essere molto gustoso!
    Molto scenografico...mi incuriosisce ^_^ baci

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  6. ciao, veramente carina la storia...in comapgnia della barbabietola non l'ho mai invitato...presto mi rifarò...well done girl and talk to you soon again!
    fulvia

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  7. è una versione molto interessante questo risotto con la barbabietola e poi il rosso mette anche buon umore ed è anche come cupido nella tua storia

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  8. c o m p l i m e n t i !! bello da vedere e penso buono da mangiare.Che meraviglia
    "SaleeCoccole" - fedeirca

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  9. Quant'è particolare! lo voglio provare! Dolcissima la storia! Buona domenica!

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  10. Un risotto da provare, Brava e buona domenica da I cuochi di Lucullo

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  11. Ciao, anche io partecipo al contest! Guardavo le altre ricette in gara, e il tuo rtisotto mi ha subito incuriosito.E' bellissimo!Lo voglio provare anche io, magari in versione finger food.Complimenti!

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  12. Ciaooo, sono dal Cile, e mi piace tantissimo la cucina italiana, ma questo è veramente bello, romantico e si vede delicioso. Spero di trovare gli ingredenti nel mio paese....baci
    Scusa la lingua, sto imparando italiano xd

    un abraccio Dal Cile, sudamerica.

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  13. QUESTO RISOTTO E' DAVVERO UNO SPETTACOLO!!!HO LANCIATO UN CONTEST CON PREMIO FICHISSIMO!!!!VIENI A DARE UN OCCHIATA!!!

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