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Un angolo di paradiso, le Seychelles



Eccomi rientrata dopo le mie vacanze da sogno. Questo viaggio è stato un po' il nostro viaggio di nozze posticipato perché a maggio non potevamo allontanarci troppo causa poche ferie.

Abbiamo scelto le Seychelles perché anni fa, quando vivevo a Roma, ho conosciuto due sorelle seychellesi, Geraldine e Francesca, e la loro mamma. Mi hanno subito mostrato la loro grande ospitalità e simpatia, e siamo diventate amiche. Pian piano la mia curiosità verso la loro terra è aumentata, i racconti e le foto hanno fatto la loro parte, e ancora mi ricordo la le risate di Geraldine quando mi ha mostrato una serie di frutti che sua mamma aveva portato "da casa" e che io non sapevo nemmeno come guardare... figuriamoci se sapevo come mangiarli :)

E così chiedendo qualche consiglio a loro, e scoprendo che Francesca era in contatto con amici o parenti che gestiscono alcune Guest House, abbiamo pianificato il nostro viaggio, cercando di evitare i grandi hotel e scegliendo di pernottare in guest house e B&B gestiti da abitanti del posto.

Tra le scelte, anche quella di non noleggiare la macchina ma di usare i mezzi pubblici, così da vivere il più possibile a contatto con le persone e la loro quotidianità, e per non contribuire direttamente ad inquinare una porzione di paradiso.

Abbiamo visitato 3 isole, Mahe, la più grande, Praslin e poi La Digue. Sicuramente avremmo dovuto visitare più posti a Mahe, girare di più le varie isole, fare escursioni in barca, ma il tempo non ci è stato sempre amico, e ci ha regalato la nostra fedele nuvoletta dell'impiegato, con abbondanti piogge quotidiane che ci hanno un po' scoraggiati e hanno limitato i nostri giri. Poco male, ogni posto era meraviglioso e appena c'era un po' di sole ci era sufficiente andare verso il mare, senza dover fare tanti giri in macchina o in bus.

A parte le spiagge fantastiche e il mare cristallino, abbiamo apprezzato l'ospitalità delle persone, la loro calma (a volte eccessiva, ma simpatica e utile a staccare un po' dalla nostra routine), l'ottimo cibo e la loro vita in ciabatte, anche negli uffici. Eh, si, c'è davvero chi vive con le infradito tutto l'anno, e con gonna elegante e camicetta stanno davvero bene!

Un posto in cui la vita si fa notare in tutte le sue forme in ogni angolo, e si fa sentire a qualsiasi ora del giorno e della notte. Immersi nella vegetazione tropicale, è impossibile non restare affascinati dalle numerose specie di insetti, animali, volatili, e dai frutti che ogni albero ci regala. Un posto incredibile. Non si può dire un posto silenzioso, perché quasi tutte le forme di vita hanno una voce che canta tutto il giorno o tutta la notte, ma si può dire sicuramente che è un pezzo di paradiso che vale la pena vedere almeno una volta. Evitando i grandi resort e la cena al ristorante tutte le sere, la vacanza è molto più accessibile di quanto si pensi...

Per chi avesse voglia e curiosità di continuare a leggere, vi lascio qualche dettaglio e qualche racconto, con qualche foto per farvi conoscere un po' i posti incredibili che ho visto.

Siamo partiti da Ginevra, con volo Emirates, scalo a Dubai, e poi volo per Mahe. Arrivati a Victoria è venuto a prenderci Gerald, proprietario del primo appartamento in cui abbiamo soggiornato, a Beau Vallon.

Appartamento pratico e pulito, con terrazza affacciata sul suo splendido giardino tropicale, a pochi minuti dalla spiaggia di Beau Vallon (in discesa per andare in siaggia, e ahimè in salita per tornare a casa). Ci siamo fermati 4 giorni, abbiamo visitato Victoria, la capitale, e purtroppo null'altro perché di sabato e domenica è tutto chiuso, e noi siamo capitati lì in corrispondenza del sabato e domenica 2 volte, a cui si è aggiunta la festa del 1° novembre, e così... ci siamo goduti la baia, le mangiate di pesce grigliato e piatti creoli in spiaggia (che compravamo nei banchetti allestiti lungo la strada dagli abitanti del posto, senza curarci troppo delle norme sull'igiene a cui siamo abituati, e scoprendo con piacere che gli abitanti del posto cucinano molto bene, e ti danno da mangiare abbondante riso e pesce grigliato con verdure, a poco più di 3 euro a persona).
Abbiamo sempre cenato a casa, e una sera Gerald e Gina, sua moglie, hanno preparato una strepitosa cena di benvenuto, con pesce cucinato benissimo, riso e verdure. La cucina creola è proprio buona! Ne ho approfittato per fare loro una tortina di mele, dosi a occhio, ma riuscita benissimo e molto apprezzata.

Beau Vallon





Una sposa in acqua per le foto :)


Parco botanico di Victoria





Dopo i primi 4 giorni, ci siamo imbarcati per Praslin, seconda isola del nostro piano di viaggio. Siamo arrivati e con un taxi abbiamo raggiunto la nostra guest house, Villa Bananier, sulla cote d'Or. La camera era confortevole, semplice e pulita, una cucina in condivisione che però non abbiamo usato, approfittando di una cena che Anne, la titolare, ci ha regalato per riparare ad un errore che aveva fatto nella prenotazione, e di due cene in un ristorante in cui abbiamo mangiato benissimo e ci siamo fatti coccolare un po'.

A Praslin eravamo affacciati su Anse Volbert, dove siamo riusciti a fare qualche bagno nel mare meraviglioso e cristallino, anche con pioggia fitta (ne è venuta giù parecchia, ma faceva sempre caldo e non c'erano fulmini, quindi perché non approfittare per fare un bel bagno?).




Abbiamo visitato la Vallée de Mai, riserva naturale e patrimonio dell'umanità dell'UNESCO. È composta da una foresta di palme protette costituita da specie endemiche di cocco delle Seychelles oltre ad altre cinque specie di palme. Queste palme sono caratterizzate dai semi più grandi di qualsiasi altra specie vegetale. Le foglie misurano 6 metri di larghezza e 14 di lunghezza. Un'altra caratteristica unica del parco è rappresentata dalla sua vita selvatica che include specie endemiche di uccelli, mammiferi, crostacei, chiocciole e rettili.




Seme maschio del coco de mer

E anche la femmina


Ci siamo spostati a vedere Anse Lazio, a nord, una spiaggia consigliata da tutti che abbiamo trovato magnifica, ma in cui non abbiamo fatto bagni perché le correnti sono forti, e quel giorno il mare era mosso e il tempo grigio. Dalla foto sembra calmo però... bah




Lungo la strada con i negozi abbiamo fatto anche un clorato incontro con uccellini rossi cinguettanti che tutti insieme su un albero, da lontano, sembravano tanti fiorellini... un po' rumorosi però.


A Praslin abbiamo sempre pranzato con frutta tropicale che compravamo in un banco vicino alla spiaggia da un signore molto simpatico che ha risposto con pazienza a tutte le mie domande sui vari frutti. Avete mai mangiato lo Zapot? La cosa più buona, arancione e pastosa che abbia mai provato. Un frutto che ha il colore intenso della zucca, e la stessa pastosità della zucca mantovana cotta, però è zuccherino e profumato e ti sazia come un piatto di pasta. Che esperienza! Poi manghi, papaie, cocco aperto dal signore che ce l'ha venduto, cocco rouge da bere, quanti frutti meravigliosi!


Dopo Praslin ci siamo mossi verso La Digue, piccola isola di 5 Km x 4 Km, in cui si vedono pochissime macchine, giusto qualche taxi, e si gira in bici. Il tempo scorre lento e si lavora usando la bici (gli operai che trasportano travi di legno in bici sono comuni). La vita sociale si svolge prevalentemente attorno al porto dove ci sono negozietti e chioschi, eventi organizzati (abbiamo visto una gara di pesca e una di ciclismo con tanto di sponsor) e tutte le persone si riuniscono la sera. Abbiamo pernottato a Le cocotier du rocher, self catering apartment molto bello, immerso in un giardino tropicale, poco distante dal porto (in bici).

Gara di pesca

Tour de La Digue

Primo giro in bici




Le cocotier du rocher



La cura è nei dettagli...

L'isola l'abbiamo girata quasi tutta, di tanto in tanto qualche cagnolino randagio (ne è piena) ci seguiva per un po', nella speranza di mangiare qualcosa con noi... e puntualmente ci riusciva perché io mi fermavo a comprare da mangiare per i cani. Abbiamo visto Anse Sevère, nella quale siamo stati sorpresi da un meraviglioso tramonto, la Grand Anse, meravigliosa spiaggia bianca bagnata da acque limpide, e Anse Sourse d'Argent, immersa in un parco protetto e spettacolare per le grandi rocce che la sovrastano, arrivando al mare e creando un contrasto di colori tra sabbia, rocce e mare. In questa spiaggia il cambiamento della marea è molto evidente, e con la bassa marea si vede benissimo il reef e i suoi pesciolini colorati.

Digo, primo cane nutrito e abbeverato... ha guardato il tramonto con noi


La Grand Anse

Anse Source d'Argent


Carota, seconda cagnolina rifocillata, anche lei è rimasta con noi fino al tramonto




Sorpresa... ospite in camera l'ultimo giorno, prima di partire

Dopo La Digue siamo tornati a Mahe, sempre a Beau Vallon, per gli ultimi 4 giorni, che abbiamo trascorso approfittando del sole che finalmente si è fatto vedere più a lungo.

La Batie, self catering apartment (da Gerald)





Il giardino



Dal balcone

Pipistrello mangia frutta (o volpe volante)

Ultimo tramonto

Ultima giornata in spiaggia...


Pronti, partenza, via.

Viaggio di ritorno un po' lungo, aria condizionata decisamente troppo fredda in aereo, e placche in gola appena rientrata... tutto a posto, un po' di pena si dovrà pure scontare dopo una vacanza così bella! I prossimi giorni vi dirò chi ha vinto il contest e quale premio ho scelto.. mo' che mi riprendo, ve lo prometto.


Link

Seychelles apartment su fb
Villa Bananier, Praslin
Cocotier du rocher, La Digue

Ristorante La Pirogue, Praslin


11 commenti:

  1. Che vacanza meravigliosa, posti bellissimi. Ho fatto vedere le foto al mio bimbo che è rimasto incantato dagli alberi di uccellini e la tartaruga gigante. Grazie per aver condiviso con noi questi bei momenti, rimettiti presto.
    Ciao
    Alice

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  2. che bello..mi hai fatto un po sognare ...insieme al tuo compagno,il cane ci siamo pure tutte noi ad ammirare il tramonto!!!

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  3. e pazienza per le nuvole....ma il posto è un vero angolo di paradiso!!! che mare...che spiagge...insomma tutto bello!
    bellissime foto
    bacioni

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  4. Wow! Vorrei sposarmi solo per fare un viaggio così! ;-)

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  5. Bentornata! Che bei posti, belle foto e bellissimo reportage:)
    Buona serata!

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  6. Ciao,le seychelles sono veramente belle come i gli abitanti, sempre disponibili ed accoglienti! Anch'io ho parlato del viaggio in queste splendide isole il mese scorso : http://www.ricetteintacchiaspillo.blogspot.it/2012/10/le-seychelles-e-il-pesce-alla-griglia.html.
    Complimenti per il blog, mi sono unita ai tuoi lettori, se ti va passa a trovarmi!
    Ciao
    Vale

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  7. Che viaggio meraviglioso....sono senza parole dopo aver visto le foto!!

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  8. Che meraviglia!
    Le Seichelles meritano davvero di essere visitate!
    Mi piace molto anche l'idea di girare in bici tipo su La Digue!
    Speriamo prima o poi di poterci andare!
    Un bacioneee

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  9. BENTORNATA!!!!!!!!Grazie per le foto sono meravigliose!
    baci
    Monica

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  10. che meraviglia ragazzi...sono felice per voi:)

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  11. Bentornataaaaa!!!
    Mamma che meraviglia di posti, sono davvero spettacolari e le tue fotografie sono splendide, quella con gli uccellini rossi mi fa morire ;-)
    A presto, un abbraccio!

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