Followers

Capodanno a Stoccolma


Qualche mese fa in un giorno lavorativo come altri, Marco mi invia un link ad un hotel di Stoccolma che aveva qualche camera in promozione, e mi chiede "Ma se ci andassimo a capodanno?" ...Beh tra me e lui non so chi starebbe più fuori casa (poi tornare è sempre bello, ma per scegliere una nuova meta e andare via di nuovo), e così senza pensarci troppo abbiamo prenotato qualche giorno dopo Natale.

Cambiare aria quando sei un po' triste fa sempre bene. Dopo Natale salutare i miei con gli occhioni lucidi di nostalgia per Freak, e la stanchezza di un trasloco ancora a metà non è stato semplice, ma dovevo tornare per consegnare una super torta, e così, consegna fatta, ho fatto la valigia, e il mattino del 29 dic siamo partiti.

Arrivo a Stoccolma con pista gelata, che ci faceva presupporre un freddo polare...


In realtà non era poi così freddo... tra i -1° e i 5°, che credo che per il periodo sia un po' strano da quelle parti, ma a noi è andata bene così... con doppio maglione, muta e piumino sono riuscita a stare fuori giornate intere senza patire più di tanto. (solo un consiglio per chi dovesse trovare gli stivaletti invernali Merrel con suola Vibram... sono gelidi e non impermeabili, nonostante siano venduti come waterproof, quindi, acquisto sconsigliatissimo! Io li avevo presi apposta, e ho poi preferito le vecchie scarpe da ginnastica portate come backup).

Arrivati a Stoccolma facciamo posiamo il bagaglio in Hotel , il Clarion Sign, che ci è piaciuto molto per efficienza del personale, organizzazione, posizione centrale e stile moderno, e andiamo a fare un giro in una città ghiacciata, probabilmente a causa di una nevicata abbondante che aveva lastricato tutti i marciapiedi e le  zone pedonali. Il benvenuto non è stato dei migliori, e dopo la mia culata sull'asfalto gelato, che mi ha resa claudicante per tutta la giornata, diciamo che l'umore non era dei migliori. 

Per fortuna dopo una doccia e un'immersione nel balsamo di tigre, i miei dolorini dovuti alla culata sono scomparsi, e a portare via il ghiaccio ci hanno pensato pioggia e temperature in salita, lasciando spazio a panorami invernali bellissimi, e a una mini vacanza davvero piacevole, avvolta dal profumo di cannella che si respira ovunque in questa città svedese. 

Stoccolma nasce su un arcipelago nel mar Baltico, e grazie ad una serie di ponti le isole sono tutte ben collegate e raggiungibili sia a piedi che con i mezzi pubblici. Abbiamo fatto la tessera bus e metro da 72 ore in modo da risparmiare qualcosa e poter viaggiare serenamente da un posto all'altro. L'isola su cui sorge la città vecchia e il palazzo reale è quella che preferisco. Vicoli stretti e pieni di negozi, piccoli bar e ristoranti in cui bere o mangiare qualcosa (loro sì che hanno capito tutto, la pausa caffè si chiama FIKA, e con quei fantastici kanelbullar lo è davvero!). Ero già stata a Stoccolma in estate, e devo dire che sia in estate che in inverno è stupenda. Sarà che io sono tanto affascinata dalle città del nord e dai popoli del nord, ma ogni volta mi trovo benissimo. Ecco qualche foto dell'isoletta di cui vi sto parlando...
Palazzo relae



Una piazzetta centrale dal nome impossibile da ricordare




Il cambio della guardia


In questo periodo il sole tramonta molto presto, e alle 15 del pomeriggio il buio rende lo scorrere del tempo molto più lento, e le persone si riscaldano nei numerosi bar per un caffè caldo e una brioche alla cannella.
Potevamo noi farcela mancare?



Unico problema, se volete mangiare qualcosa a cena, armatevi di pazienza perché trovare posto in un ristorante non è semplice, soprattutto in periodi in cui il turismo riempie i locali... a capodanno, non avendo prenotato per tempo (significa almeno 2 settimane prima), abbiamo saltato la cena, e mangiato al burger king alle 2 di notte! Ma è stato divertente, e poi... era pieno pure quello!

Sull'isola di Djurgårdenabbiamo visto il museo Vasa, che espone l'unica nave XVII secolo rimasta intatta, la Regalskeppet Vasa, un galeone svedese ornato in modo elaborato che affondò durante il suo viaggio inaugurale nel 1628. A parte la bellezza della nave, e tutti i particolari sulla conservazione dei materiali, sul ritrovamento da parte dei sommozzatori, e tutte le curiosità importanti sulla vita a bordo del tempo, la cosa che ci ha stupiti di più è stata ancora una volta l'efficienza che caratterizza le culture del nord. Al museo l'audioguida era liberamente scaricabile (gratis) sul proprio telefono in mp3 dal loro sito, e ascoltabile con calma durante la visita. Visite guidate in un'infinità di lingue partivano ogni mezz'ora, per quelli che eventualmente non avessero lo smartphone... Attorno una nave ritrovata, un enorme buisness efficiente, che permette loro di conservare bene il relitto e continuare le ricerche... se penso a quanto questo metodo potrebbe giovare all'Italia, se solo lo si volesse rendere efficiente allo stesso modo, mi viene il nervoso... ma torniamo alla vacanza...

Purtroppo non ho foto del museo, la mia macchina fotografica non era abbastanza sofisticata per fare foto decenti (o è la fotografa? boh)

Usciti dal museo Vasa, siamo passati al museo di arte moderna, il Moderna Museet, situato sull'isola Skeppsholmen raggiungibile con traghettata di 1 minuto dall'isola del museo Vasa, o con bus dalla Stoccolma "moderna",  che custodisce opere d'arte moderna e contemporanea, con collezioni di pittura, scultura e fotografia. Inutile dire che a volte fatico a comprendere l'arte moderna, ma la visita al museo meritava.

Abbiamo approfittato anche per pranzare, al tramonto :) nel ristorante con vista del museo.

Fuori dal museo Vasa, verso il traghetto


Moderna museet

Risotrante con vista (e marito riflesso)


Usciti dal museo era ormai buio, ci siamo diretti verso la fermata del bus per tornare all'isola dell'hotel, dove abbiamo fatto ancora qualche giro lungo le vie commerciali.

Uscita dal museo



Parte commerciale


Il 31 i negozi chiudevano presto, ci siamo riposati e scaldati  un po' in hotel, e siamo tornati all'isoletta del museo di arte moderna sulla quale c'è un parco in cui abbiamo assistito ad un concerto di capodanno e allo spettacolo pirotecnico. Il parco si affacciava sul mare, e sulla riva opposta si vedevano luci e fuochi artificiali di tutta la città, davvero suggestivo. 

Il 1° gennaio molte attività, musei compresi, erano chiusi, così abbiamo girato per le isolette, mangiucchiato e preso caffè un po' senza meta... A differenza di quanto possa sembrare, è stato molto rilassante, girare per una città straniera con calma senza avere nulla da fare è davvero l'elemento della vacanza che ti permette di staccare un attimo il cervello e goderti paesaggi, clima e persone. 


Spirito natilizio 

Panorami



Girovagando senza meta...


Un tuffo negli orsacchiotti?

Davanti alla stazione centrale 

Il 2 gennaio, prima di partire, abbiamo approfittato della mattinata per prendere la navetta gratuita messa a disposizione dall'Ikea e andare a visitare proprio lei, l'Ikea più grande al mondo...


Conducente con peluche



Eccola...


Inutile dirlo, l'Ikea è uguale ovunque, ma avendo arredato casa (e continuando a farlo) con mobili Ikea, un giro nell'originale dovevamo farlo, ed è effettivamente molto grande...


Un ultimo giro in centro al ritorno



Anche lei patisce il freddo 


E anche questa vacanza è finita, ci siamo riposati, divertiti e siamo pronti per tornare a casa, e ricominciare a lavorare...


6 commenti:

  1. bellissime foto, gran bel viaggio!! Buona ripresa

    RispondiElimina
  2. E' sempre un piacere visitare luoghi sconosciuti anche se in questo caso avrebbe fatto un po' freddino per i miei gusti! Comunque l'importante è viaggiare e gustare le specialità locali! :-P

    RispondiElimina
  3. Bellissime foto che freddo però!!
    tu simpaticissima con quei copricapi hihi smacckete!

    RispondiElimina
  4. Che bello...Stoccolma è veramente carina, anche io lo visitata con il freddo, mi piacerebbe vederla in estate...chissà..Belle le foto!ciao

    RispondiElimina
  5. Adoro Stoccolma!!! Ho visto solo ora qs post... bellissime foto, complimenti!!

    RispondiElimina

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...