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A volte "La vida es un carnaval"...



Ci sono regole nella società che suonano un po' come dei paradossi, e oggi mi sono sentita proprio come in un vecchio film con Benigni, che forse in molti ricorderete... "Direttore, ma se io ho 100 melanzane, che le vengo mica a chiedere una melanzana!"

Ti dicono di inseguire i tuoi sogni, di scrivere i progetti, di crederci e fare di tutto per realizzarli. Poi arrivi a un bivio, e per realizzarli non basta più la tua fantasia, nemmeno la perseveranza, nemmeno la capacità di persuasione. No, a quel bivio servono delle garanzie. E allora inizi a vedere tutti i tuoi sogni sgretolarsi, e le speranze diventare vane. E ti ricordi di quell'indimenticabile scena di un vecchio film...

Avevo quasi trovato un locale per la mia torteria, nemmeno tanto lontano da casa, piccolo, completamente da rimettere a nuovo, e da arredare con cucina a norma e tutto il resto. Il mio progetto scritto, e in attesa di una risposta dalla banca che mi doveva dire se ci fosse stata anche solo la possibilità di parlare di questo progetto. Già, perché la torteria non si mette su da sola...

E allora ecco il solito paradosso. Le garanzie... "Quanto le serve? 50? Glieli diamo solo se ne ha 50 da bloccare... Ne servono 30? Se ne ha 30 glieli diamo" e via così...

Ma se ne avessi 50, avrei già i muratori a lavorare nel negozio, misericordia!

E così sono a questo bivio, e mi accorgo che il mio sogno torna a fare il suo lavoro, il sogno, e io torno a fare quella di cui si leggeva sul giornale di cui vi parlavo qualche giorno fa. La casalinga immigrata che ha seguito il marito e si arrabatta facendo corsi e torte, mentre altri, dopo aver fatto qualcuno dei suoi corsi, si mettono in proprio. Fortunati loro, hanno già 100 melanzane, e così possono chiederne altre 100...

Che dire, altro che carnaval, uno le prova davvero tutte, ma come fa a restare fiducioso e sognatore? L'impegno non basta, quasi mai...

E allora? Si fa una una torta al cioccolato, una nuova, per provare la ricetta, che fa sempre parte della saga delle ricette di Marco Bianchi, io l'ho variata un po' secondo i miei gusti, ed è perfetta! Un'ottima base sana per chi verrà da questa casalinga a chiedere una nuova torta decorata. E si, perché se è per i bambini, meglio che sia sana, se si può...

Questa torta è consigliata come sacher, io non l'ho farcita nè coperta perché la volevo semplice per provare la base, e dopo averla provata vi confermo che è fantastica perché si taglia bene a metà, non si rompe ed è adatta ad essere farcita come preferite. Resta morbida e spugnosa, e non è assolutamente grassa.

Ingredienti per una tortiera da 22-24 cm (no uova, no burro, no lattosio)

200 g di cioccolato fondente
500 ml di latte di riso o di mandorla
100 g di farina integrale
100 g di farina 0
100 g di fecola di patate
60 g di zucchero di canna
1 bustina di lievito per dolci
1 pera matura
10 noci
2 cucchiai di cacao amaro in polvere
1 cucchiaio di olio di mais
un pizzico di vaniglia (polpa)
un pizzico di polvere di arance

Procedimento

Fondere il cioccolato fondente con 100 ml di latte a bagnomaria. Frullare la pera con le noci fino a formare una crema e mettere da parte.

Mischiare tra loro tutti gli ingredienti in polvere, iniziare a versare il latte di riso rimanente, mescolando con una frusta, quindi aggiungere l'olio e la pasta di pera e noci.

Aggiungere il cioccolato fuso e impastare bene, aggiungendo uno o due cucchiai di acqua tiepida se necessario, quindi versare in una tortiera oliata e infarinata e cuocere a 180 per 35 minuti (prova stecchino)

Sformare su una griglia e lasciare raffreddare completamente prima di tagliarla per farcirla. Semplice è buonissima, soprattutto per colazione, o per darvi la carica se "la vida es un carnaval"...



8 commenti:

  1. E' davvero triste quello che racconti, non ti abbattere e non abbandonare i tuoi sogni. Purtroppo, in questi tempi di crisi le banche chiedono maggiori garanzie di un tempo e si sa che è proprio l'imprenditoria a pagarne le spese più di altri.
    Continua ad organizzare corsi, a preparare torte e vedrai che poco per volta vedrai il tuo sogno realizzarsi... in bocca al lupo!

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  2. complimenti cara e' una vera bonta' e una fetta la mangerei anche adesso ...un abbraccio grande !!!!!!!!!!!!!

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  3. dai su Valeria, sono sicura che realizzerai i tuoi sogni, primo o poi la vittoria arriverà vedrai, la stoffa ce l'hai e come!
    ti faccio i complimenti per questa torta, é perfetta come dici tu come base per farcire, ottima!

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  4. Che rabbia... Sai quante volte l'ho sentita... E quante mi è capitata? Dai miei innumerevoli errori ti posso solo consigliare di fare il giro delle sette chiese, sembra che le banche siano tutte uguali, ma poi sono fatte di persone, se trovi quella che crede nel tuo progetto per incanto si aprono possibilitá inaspettate! Io adoro Marco Bianchi e mi ispira molto questa torta sana e buona. Un bacione!

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  5. Cara mia i sogni se prima stavano nel cassetto adesso stanno proprio in soffitta...tra poco ci tocchera' andare dagli strozzini...Mi dispiace tanto,spero che prima o poi le cose si sblocchino per te e per tutti noi...
    La torta e' bellissima cara,la usero' sicuramente per la sacher come dici tu...bacio!

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  6. In bocca al lupo per il tuo negozio!! Buonissima la torta!

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  7. Non sai quanto io ti possa capire,credimi...
    non mi sento di aggiubgere altro, tranne che ...prima o poi il talento dovrà avere la meglio perchè altrimenti è tutta una grande sola!
    Un abbraccio cara!

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  8. ..sono già passata da Wolli's ake, e da qui mi rubo un pezzo di torta e scappo via mentre ti rinnovo l'invito per il mio contest:

    http://delizieeconfidenze.blogspot.it/2013/02/i-1000-gusti-della-manioca-il-mio-primo.html

    Ti aspetto, un abbraccio grande!!

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