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Arrabbiati, proprio come me oggi

Ancora una volta Angry Birds, pare che questi uccelini arrabbiati siano molto in voga, me li chiedono in tanti!

Oggi la torta Angry birds ci sta tutta, perché anche io sono un po' arrabbiata, e la mia faccia è molto simile alla loro. Come saprete da un po' di tempo sto cercando di mettere in piedi la mia attività di cake designer (o tortaiola, come piace dire a me, mi sembra molto più verace e si prende un po' meno sul serio)... Non è facile, soprattutto perché la Svizzera non è la terra più aperta alle innovazioni che io conosca, ma poco per volta, con tanto lavoro e tanto passaparola, inizia a funzionare. Ho i miei corsi, (che creano concorrenza, ma almeno mi danno un po' da lavorare), ho le richieste di torte decorate, che mi danno tanta soddisfazione perché sono sempre tutti deliziati da ciò che sta sotto la decorazione (che secondo me è la parte più importante), e tornano volentieri ad ogni festa dei loro bambini, e poi c'è tutto il lavoro per farsi conoscere...

Giò,  perché qui non ci sono i magazine di cake design e le trasmissioni televisive, ma magari un giorno ci saranno, e così bisogna trovare il modo per convincere i giornalisti a parlare di questo fenomeno, una moda che sta arrivando anche qui velocemente grazie al tam tam della comunicazione... Sì, qualche volta i giornalisti, dopo l'ennesima mail, si convincono, e vengono a farti l'intervista. Poi incuriositi ne cercano altri, e poi altri, e finalmente esce il servizio tanto agognato... in cui hanno sbattuto a mezza pagina la bella faccia di una che ormai il laboratorio se l'è aperto, e in fondo all'articolo hanno dedicato qualche riga anche a me, ovviamente senza foto, non dico di me, che tanto non ambisco a fare la diva dei media, ma di una delle mie tortine! No, nulla... una banale descrizione che parla dell'italiana immigrata che non trovando lavoro usa la sua modesta cucina per fare le torte, e spera di avere il successo che invece ha avuto la super figa imprenditrice svizzera, che è di sicuro interesse perché lei sì, è riuscita (a trovare i soldi per fare tutto questo). Beh, scusate lo sfogo, ma quando ho ricevuto la mail della figacciona che mi ringraziava per aver sollevato l'interesse dei media grazie ai miei contatti e il mio lavoro, e per averle di conseguenza dato visibilità.. ecco era inevitabile che la mia faccia diventasse come quella degli Agry Birds...

Dovrei fare spallucce e andare dritta per la mia strada, ma scoraggiarsi un po' è inevitabile. E per fortuna che nel mio blogghino posso ancora scrivere tranquillamente quello che penso, in italiano, sì, perché io sono italiana, e faccio con amore le mie torte italiane, con ricette italiane, tanto amate anche dagli svizzeri, che guarda un po' tornano da me perché stranamente trovano le mie torte non solo belle, ma anche buone!

Ma ora smetto di lagnarmi e vi dò la ricetta...

Questa volta una mud cake (che dire, d'inverno va per la maggiore...) farcita con crema al latte e scorze d'arancia, e poi due mini cake che ho dato come prova degustazione, sono due tortine senza burro e senza uova, una ciocco-pere e una al limone, farcite con la stessa crema :)

Ecco prima della copertura come si presentava:

 La ricetta della mud cake è la solita, e la trovate qui

La crema è quella al mascarpone, e la trovate qui (in questo caso ho messo la mia polvere di arance)

Le due mini cake sono rispettivamente la torta ciocco-pere, e la ricetta che segue:

Mini cake al limone dose per 3 mini cakes, moltiplicate per 4 e avrete le dosi per una torta
(base presa dal libro di Marco Bianchi e leggermente variata):

20 g di farina integrale
20 g di fecola di patate
50 g di farina 0
20 g di zucchero di canna
un po' di curcuma
125 ml di latte di riso
2 cucchiai di olio di mais
1 cucchiaino di lievito
un pizzico di vaniglia (i semini)
scorza di un limone grattugiata

Procedimento

Mischiare le farine e gli altri ingredienti in polvere. Aggiungere poco a poco il latte di riso, l'olio, la scorza di limone, la vaniglia e la curcuma.

Riempire gli stampi per muffin fino a 2/3 e infornare a 180° per 30 minuti circa.

Sformare, lasciare raffreddare e livellare tagliando la cupolotta. Girate sottosopra le tortine, farcitele e decoratele con pasta di zucchero. Con la crema all'arancia si sposava benissimo, è leggera e da provare.

E ora vi lascio qualche altra foto della torta finita :)

Buona giornata a tutti, e speriamo che sia migliore di quella di ieri...












2 commenti:

  1. mi piace!!!!!!!!!!! la torta, ma soprattutto lo sfogo!!!!
    io ho riposto in un cassetto il mio sogno di una torteria, ma spero che il tuo si realizzi presto!!!!!!!!!!!!

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  2. capisco il tuo inc...ma vedrai che pian pianino tu e le tue torte diventerete un must al quale gli svizzeri dei tuoi dintorni non sapranno piu rinunciare! coraggio!! un bacione, la tua omonima

    RispondiElimina

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