Followers

Pane casereccio con farina integrale e di farro



Se c'è una cosa che mi fa passare la stanchezza e mi mette di buon umore, questa è il profumo del pane che esce dal forno...

Ieri era una giornata lunga, tanto lavoro su due torte, una pioggia battente e vento freddo di quello che passa anche attraverso gli infissi nonostante tu abbia tutte le finestre chiuse. Un sabato a casa da sola a lavorare, mentre il marito è via, anche lui per lavoro.

Insomma... finita la scorta di biscotti (3 biscotti mezzi morti nel barattolo che imploravano di essere mangiati a colazione) e non avendo tempo per scendere a prendere il pane (ma soprattutto non avendo voglia di prendere acqua), ho deciso di farmelo in casa. Mai decisione fu più saggia!

Ho messo un po' di farine nell'impastatrice e ho fatto il mio pane leggero, all'acqua, senza olio nè burro. Con farine miste, bello rustico come piace a me. E che profumo... L'ho cotto nella pentola (Le creuset) in forno, trovo che migliori la cottura del pane.

Una bella fetta con un formaggio un po' saporito e un bicchiere di buon vino è proprio la coccola ideale dopo una giornata faticosa e umida.

Volete la ricetta?

Eccola qui.

Ingredienti

300 g di farina integrale
100 g di farina di farro
100 g di farina bianca
400 ml di acqua
1 cucchiaio di zucchero di canna
2 cucchiaini di sale
1 bustina di lievito di birra liofilizzato

Procedimento

Mettere nella planetaria le farine, il lievito di birra, lo zucchero e azionare il gancio a bassa velocità. Iniziare ad aggiungere acqua, conservandone 50 ml.

Lasciare lavorare l'impastatrice per 5 minuti, nel frattempo sciogliere il sale nell'acqua rimasta, quindi versarlo in planetaria.

Lasciare che la macchina impasti per 10-15 minuti, quindi recuperare l'impasto, sbatterlo su una superficie qualche volta (vi aiuterà anche a scaricare un po' di stress), cospargerlo di farina e metterlo in un contenitore (meglio in plastica, io ho usato quello della planetaria, ma resta freddo e temo rallenti un po' la lievitazione). Coprire con un canovaccio umido, e lasciar lievitare.

Il mio impasto ha lievitato circa 8 ore.

Recuperare l'impasto, appiattirlo leggermente con le mani, e piegarlo in 3 come un foglio da lettere, quindi piegarlo a metà e lasciarlo riposare ancora al calduccio per un'oretta.

Accendere il forno statico a 230° con la pentola in ghisa dentro, in modo che si scaldi. Trasferire il pane nella pentola, mettere il coperchio e cuocere per 25 minuti, quindi togliere il coperchio e cuocere altri 10-15 minuti finché non sarà croccante fuori. Per vedere se è cotto, io faccio la prova picchiettando la superficie, che dovrà fare un rumore di "tamburello vuoto", come se dentro non ci fosse nulla.

Sfornare e far raffreddare su una griglia...

Buon appetito!




2 commenti:

  1. Dall'hotel siusi ricevi molti complimenti perchè questo pane mi risulta semnpre buonissimo. In passato ho provato continuamente a fare il pane con il bimby con la farfina al farro mi mi veniva sempre molto duro e il giorno dopo lo si poteva gettare. Questo pane invece è morbidissimo e anche dopo 3 giorni lo si può gustare tranquillamente.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie! Che onore che una mia ricetta sia utilizzata nella cucina di un hotel, davvero non lo immaginavo. Ne sono molto felice. Dovrò rifarlo anche io, è un po' che non panifico

      Elimina

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...